È un brano del libro: “La danza dello sciamano” di Alfio Giuffrida.
Si trova in libreria oppure on line: 
http://www.booksprintedizioni.it/libro/romanzo/la-danza-dello-sciamano
I libri di Alfio Giuffrida fanno parte del filone letterario  VERISMO INTERATTIVO, in cui il lettore può diventare “Protagonista” del romanzo commentando le discussioni aperte nel FORUM di questo sito. Lascia un tuo commento sulla discussione “I divorziati e il matrimonio”.

 «Infine, visto che Sua Eminenza me lo ha chiesto, devo confessare che ci sono alcune regole, dettate dal Clero e non da Cristo, che non capisco e non condivido! 

Ad esempio una cosa che non mi và giù sono le regole del perdono, così come sono state formulate, almeno per quanto ne abbia capito io.  
Voi dite che un delinquente, uno che ha ammazzato la moglie o qualcun altro, se si pente, può ottenere il perdono in confessione e tornare ad entrare in chiesa e ricevere la comunione senza alcun problema.

Ma come fate voi a sapere se quel pentimento è stato sincero oppure no? Se al processo è stato assolto solo perché ha saputo trovarsi dei buoni avvocati o peggio, perché ha corrotto i giudici? Se quel tizio ha mentito anche al confessore? 
Al contrario io che sono separato, ufficialmente non potrei neanche entrare in chiesa e ricevere i sacramenti. Ma allora, secondo voi, che cosa avrei dovuto fare io con mia moglie, visto che non riuscivo più ad andare d’accordo con lei? Forse se l’avessi ammazzata e poi mi fossi pentito in confessione, adesso potrei di nuovo sposarmi in chiesa con tutti i sacramenti?».

La voce di Luca si era fatta forte ed agitata. Parlava, o straparlava, in modo alterato. Era evidente che quel problema gli stava molto a cuore, che gli avrebbe fatto piacere regolarizzare la sua posizione con Lucia e che avrebbe voluto farlo in modo solenne, in chiesa con tutti i sacramenti. 
Adelmo capiva la rabbia di Luca. Lui lo conosceva da quando era giovane ed era stato al suo fianco anche nel periodo buio in cui si era separato dalla moglie. Sapeva bene a cosa alludeva il siciliano pronunciando quelle parole con rabbia e con risentimento. 
Allora scosse la testa, prese una mano di Luca, la strinse tra le sue e stava per iniziare il suo lungo discorso, quando …….