Al giorno d’oggi molte persone, soprattutto tra i giovani, hanno poca fiducia nella medicina tradizionale. Quando ci sentiamo male ecco allora che molti si rivolgono alle “medicine alternative”. Ma cosa sono? Possiamo fidarci di esse? E vero che: “se non curano la malattia, almeno non fanno male, come i medicinali tradizionali”?

Il sito wikipedia le boccia sul nascere: “Con il termine medicina alternativa si fa riferimento a un variegato e non omogeneo sistema di pratiche[1] per le quali non esiste prova dell'efficacia[2] o che se sono state sottoposte a verifica sperimentale ne è stata ravvisata la inefficacia (o, per talune di esse, anche la pericolosità)[2]. Per tali motivi non vengono ricomprese nell'alveo della medicina scientifica.” ( Da <http://it.wikipedia.org/wiki/Medicina_alternativa> del 6/6/2012).
Il discorso quindi è interessante, soprattutto perché tocca la nostra salute.


Nel romanzo “Deserto Verde”, di Alfio Giuffrida, ad un certo punto compare la figura di uno sciamano! È uno dei personaggi principali del libro. Buin, questo il nome del veggente, è nato” in Siberia, a Ulan Ude, nei pressi del lago Baikal, da una nobile famiglia di Buriati. Da bambino venivo condotto dai parenti della mia etnia alle sedute sciamaniche che si svolgevano in molti villaggi della Buriazia. Fin da giovane cominciai a dare dimostrazione dei miei poteri sul rito sciamanico, chiamando e accogliendo in me gli spiriti degli antenati. Affinai anche l’uso delle armi, con il fucile riuscivo a colpire il centro del bersaglio cento volte su cento.” (è un brano tratto dal libro).
Secondo lo sciamanesimo esistono quindi delle persone dotate di poteri soprannaturali che gli permettono di curare le persone affette da alcuni mali che, per la medicina moderna ed ufficiale, sono incurabili.
Nel romanzo egli si trova costretto a curare una ragazza ormai spacciata perché è stata morsa da un ragno velenoso. Lui ha l’antitodo adatto a quel veleno, lo spalma sulla pelle dove la ragazza è stata morsa e inizia la sua danza rituale, quella che estrarrà il morbo attraverso la pelle. Ma non accade nulla. Buin aumenta la dose del suo unguento e riprende con più forza la sua danza liberatoria, ha usato una quantità tale che sarebbe in grado di scacciare il male da qualsiasi persona, ma vede che ancora non è sufficiente, su quella donna il suo rito non ha effetto. Alla fine una luce lo illumina, quella ragazza non reagisce al rito satanico classico perché …. è anche lei una sciamana! È sua figlia, che lui non sapeva di avere avuto, perché concepita in una notte in cui una donna straniera che stava fuggendo, si era rifugiata da lui.
Ma al di là del racconto, gli sciamani esistono davvero oppure è solo una leggenda?
In effetti, uno dei motivi per cui ho inserito quel brano nel libro “Deserto Verde”, è perché volevo accendere una discussione sulle medicine alternative: dalla omeopatia all’agopuntura, dalla chiropratica all’ipnosi. Poi i miei sforzi si concentrarono sul sufismo (anche questa pratica è un campo nuovo, tutto da scoprire) e lo sciamanesimo. Lo scopo che ho voluto dare ai miei libri è quello di destare la curiosità, mia e dei miei lettori, sulle cose di cui abbiamo poca conoscenza o, addirittura , non sappiamo nulla. Eppure esistono e, adesso che tramite internet possiamo conoscere ciò accade, o è accaduto, in tutte le parti del mondo, è interessante parlarne, per saperne almeno qualcosa! Invito quindi i lettori che ne sanno più di me (medici o praticanti delle medicine alternative, o chiunque altro è in grado di dare notizie documentate) di fare i propri commenti su questo blog.
Quando ho scritto il libro, io ho consultato il sito: < http://www.mednat.org/sciamani.htm > , dove ho letto che lo sciamano è: “Uomo di medicina e di religione, figura rinvenibile originariamente presso le culture dei cacciatori-raccoglitori scarsamente strutturate, tecnologicamente poco evolute e omogenee.”. E inoltre: “Lo sciamano, generalmente di sesso maschile, è essenzialmente un medium, ..”.
Sul sito: < http://it.wikipedia.org/wiki/Leggende_sugli_sciamani_siberiani > ho trovato una leggenda attorno a questi personaggi, quella dello “Sciamano Syngaaga-Suoch “: La leggenda narra che venne chiamato in questo modo, ossia "lo sciamano senza mascelle" perché venne catturato per ben tre volte e fatto a pezzetti da un malintenzionato e miracolosamente lo sciamano risuscitò ma al posto delle sue mascelle bruciate gli furono inserite quelle di un vitello. Questo sciamano visse a lungo ed in punto di morte chiese di essere portato alle foci del fiume Botoma (affluente del Lena) dove morì. Ancora oggi, secondo la leggenda, gli abitanti di Botoma cercano di non incitare le mucche a muggire per timore che lo spirito dello sciamano risponda. Secondo la bibliografia data da Wikipedia, questa leggenda si trova su: "Leggende sugli sciamani siberiani", di Luciana Vagge Saccorotti, Fabbri Editori Rcs, Milano, 2001, pag.129-134.
Un’altra storia interessante, raccontata sullo stesso libro della Saccorotti, è quella dello sciamano “Bjukes-Jullejeen”:
La leggenda narra che durante un terribile temporale il protagonista, che fino ad allora aveva avuto una vita normale, venne colpito da un fulmine e ridotto in briciole. Sembrava morto, ma invece dopo poco tempo si mostrò a suo dire risorto ed in bella forma grazie al dio del tuono e del fulmine Sjujule-Chaan che ha dissezionato il suo corpo e lo ha fatto rinascere sciamano. Bjukes-Jullejeen aveva un fratello anche lui sciamano ed era figlio di un altro leggendario sciamano.
Nel frattempo che la composizione del mio libro andava avanti, trovavo entusiasmo a leggere storie tanto strane, per cui avevo voglia di farne partecipi i miei lettori ma, al tempo stesso, mi rendevo conto che quella in cui mi stavo inoltrando non era la mia materia, per cui cercavo notizie certe, rivolgendomi a persone che avessero compiuto degli studi su questa materia. Navigando in rete ho trovato il seguente sito: < http://www.sciamanesimo.com/homepage.html >, cui corrisponde l’indirizzo e-mail: < info@sciamanesimo.com >, al quale ho scritto per saperne di più, ma dal quale non ho avuto risposta. E allora ??? Ho completato il libro con le informazioni che avevo e quel po’ di bibliografia che ho riportato. Ne è venuta fuori una storia interessante. Il libro “Deserto Verde” edizioni Aracne è in libreria, anche se si trova più facilmente in rete. Vi fornisco due link dove si trova a prezzi scontati:


< http://www.ibs.it/ser/serfat.asp?site=libri&xy=alfio+giuffrida > e < http://www.bol.it/libri/autore/Alfio-Giuffrida/7/S/1/ >
Se sapete qualcosa di più vi prego di farmelo sapere.
Altre notizie di carattere scientifico si possono trovare sul sito : http://www.meteoweb.eu/