È un brano del libro: “La danza dello sciamano” di Alfio Giuffrida
Si trova in libreria oppure on line: http://www.booksprintedizioni.it/libro/romanzo/la-danza-dello-sciamano
I libri di Alfio Giuffrida fanno parte del filone letterario  VERISMO INTERATTIVO, in cui il lettore può diventare “Protagonista” del romanzo commentando le discussioni aperte nel FORUM di questo sito, sui vari argomenti di attualità inseriti nel testo. 

 

Luca, in effetti aveva ancora tantissime cose da dire, ma non aveva alcuna preoccupazione a restare con qualche dubbio. Lui sarebbe vissuto ugualmente bene anche se qualche particolare della vita di Cristo gli fosse rimasto poco chiaro, tuttavia, spronato dal prelato, raccolse qualche altra idea che si era fatta nel periodo che aveva passato in carcere e continuò. 
«Una volta avevo sentito dire», riprese Luca togliendosi il sigaro dalla bocca e tenendolo tra l’indice e il medio, «di un libro nel quale si diceva che, secondo una recente interpretazione, il termine “Santo Graal” deriverebbe da "Sang Real", ovvero il sangue della discendenza di Gesù, sposato con Maria Maddalena.  
Alex non sapeva di quel libro, tuttavia, essendo libero di uscire e andare dove voleva, lo pregai di informarsi, quando era in giro per le strade di Roma, se effettivamente esisteva un testo che spiegasse se il Santo Graal fosse la coppa utilizzata da Cristo nell’ultima cena, oppure quel nome significasse qualche altra cosa. 
Ed effettivamente, la prima volta che tornò in Italia, Alex si informò in una libreria, ma tornò a mani vuote perché non avevano saputo dargli l’indicazione esatta. 
Lo pregai di provare ancora, così, nel week end successivo, andò dritto ad Ostia, dove egli viveva ed aveva le sue amicizie. Li andò a colpo sicuro e volle parlare direttamente con Antonio, un suo amico di vecchia data, proprietario della libreria “Punto e virgola”. 
Il professionista fece una ricerca con il suo computer e in pochi minuti trovò il titolo e gli autori. Vide che non lo aveva in libreria, ma avrebbe potuto ordinalo facilmente. 
La settimana successiva il libro fu nelle mani di Alex, che me lo portò gonfio si soddisfazione per aver trovato il testo che cercavo, anche se era dubbioso sulla veridicità del suo contenuto.

Nei giorni successivi lo lessi con attenzione, in esso era riportato che la Maddalena, subito dopo la crocifissione di Cristo, sarebbe fuggita dalla Palestina su una barca, assieme ad altre donne
Dopo un lungo peregrinare, Ella sarebbe approdata in Provenza assieme al figlio avuto da Gesù. 
In quella terra, alla foce del Rodano, avrebbe poi raggiunto la tribù dei Franchi, che non sarebbero altro che i discendenti della tribù ebraica di Beniamino, profughi da Gerusalemme al tempo della diaspora. 
Da essi sarebbe poi sorta la dinastia dei Merovingi, i primi Re dei Franchi che, proprio grazie a questa origine avrebbero avuto l'appellativo di re taumaturghi, ovvero guaritori, per la loro facoltà di guarire gli infermi con il solo tocco delle mani, come il Gesù dei Vangeli.» 
Nel frattempo che diceva queste parole, Luca osservava Adelmo per vederne le reazioni, per capire, dalla sua espressione se quel che lui diceva erano degli enormi spropositi o dei ragionamenti degni di nota. 

Il prelato dal lato suo era serio ed imperscrutabile, con le sopracciglia aggrottate, assorto in un impegno profondo, come colui che sa cosa dire, ma sa anche di avere un compito difficile da assolvere. 
«Tuttavia questa teoria non è stata mai avallata dalla Chiesa,» continuò Luca, dopo una tirata di sigaro ed un lungo sospiro, «ma neanche contraddetta con prove schiaccianti. …..