La maggior parte degli scrittori, affermati o emergenti, ha un suo sito. Serve per pubblicizzare i propri libri e per avere un punto di contatto con i lettori. Ma quale deve essere la giusta grafica per il sito di uno scrittore? Cosa deve contenere? Dan Brown ha un sito molto complesso, mentre quello di Umberto Eco è più semplice. Qualcuno ha anche un Forum. In questo sito il forum è d’obbligo, per alimentare le discussioni proposte nell’ambito del Verismo Interattivo. Quali sono le relazioni che uno scrittore deve mantenere con il pubblico?

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16 commentiLascia un Commento

roberta

21/03/2016 09:03

in un commento precedente è venuto fuori un "Gambirasio", invece di "Gamberale", frutto di refuso da t9. Chiedo scusa. E comunque la sua ultima creatura "adesso" merita e lo consiglio

Roberta

18/03/2016 11:03

Chiedo venia per la mancanza! Ti ho promesso che la colmerò al più presto, in modo da comprendere al meglio ciò che mi dici. Quanto prima ti leggerò, promesso. Per quanto riguarda la Fallaci è e sarà sempre il mio grande amore. I suoi libri sono per me cimeli e guai a spiegazzarli! Tra tutti "Penelope alla guerra", "un uomo" e "un cappello di ciliege". In verità è difficile scegliere, perchè lei ha la capacità di far divorare tomi di 800 pagine in un nano secondo: è magica, è la regina della scrittura ammaliante

Alfio Giuffrida

18/03/2016 07:03

Cara Roberta, il tuo è un commento da un milione di dollari! Hai citato tre autori che io sto cercando si seguire, ma che sicuramente non sarò mai in grado di imitare. Umberto Eco (per me) è il massimo rappresentante della cultura (e io sto cercando di fare cultura), la cosa che tuttavia contesto è che c’è troppa cultura nei suoi libri e si fa fatica a seguirli. Dan Brown è colui che ha ispirato il mio Verismo Interattivo e, se leggete “La danza dello Sciamano” ci sono molte cose che contesto alla Chiesa. La Fallaci è colei che mi ha dato la spinta a scrivere “Quella notte al Giglio”: dovevo scrivere quel libro (e l’ho scritto in 4 settimane) per “La rabbia e l’orgoglio” che provavo nel sentire tutti noi italiani additati di codardia, mentre in effetti siamo Eroi! E questo è stato il libro che, finora, mi ha dato le maggiori soddisfazioni (siamo sinceri le soddisfazioni sono proporzionali alle copie vendute, non per i soldi, con cui certo non ci si può vivere, ma perché ci confermano che abbiamo fatto centro con il pubblico). Come vedi a me piacciono tutti e tre. Purtroppo non ti so dire di molti altri, che sicuramente meritano, ma io mi rimprovero sempre di riservare poco tempo alla lettura. Spero comunque di aver letto abbastanza da scrivere in modo da dare a tutti voi degli interessanti spunti di lettura.

Alfio Giuffrida

18/03/2016 07:03

Carissimi Ivan e Rosario grazie del vostro contributo, spero che il mio sito sia al tempo stesso semplice e completo. Mi riferisco ovviamente al FORUM che è la parte più complessa. Non è facile scegliere le discussioni adatte e gli argomenti giusti per invogliare le persone a perdere dei minuti preziosi del proprio tempo ed esporsi al pubblico, per dire la propria idea. Ma, grazie ai vostri commenti, penso che a poco a poco stiamo raggiungendo il risultato che mi ero promesso: fornire ai mie lettori un punto di incontro dove fare cultura scambiandoci le nostre idee. Grazie, spero di avere altri commenti, segno evidente che questo sito soddisfa la vostra sete di conoscere.

Roberta

18/03/2016 04:03

Oh Dio Alfio, secondo lei Eco è più semplice di Dan Brown? Ho letto entrambi, il primo trovo sia eccessivamente accademico, ostico e a tratti "farraginoso" (senza voler essere blasfema), il secondo non mi appassiona. Sarà che io sono eccessivamente pignola e prediligo chi sceglie le parole con cura, raffinatezza, e buon gusto. Il troppo stroppia insomma, le ridondanze non mi piacciono. Ultimamente sono patita di Gramellini, la Gambirasio mi piace anche, ho letto tutti i libri della Fallaci (per me senza ombra di dubbio la numero uno della scrittura forbita e leggera al contempo).

Ivan Bruno

08/03/2016 11:03

Molto Meglio.

Rosario Giandinoto

06/03/2016 02:03

Io sono per la semplicità!.. non per la complessità!Oggi viviamo in una epoca basata sulla tecnologia quindi a mio avviso lo scrittore moderno deve avere un linguaggio chiaro ed un sito poco complesso per comunicare con i propi utenti in modo da dare la possibilità a chiunque di potersi avvicinare a lui ed alle sue idee ..Sono ovviamente favorevole ai forum ,per quanto concerne la grafica credo che non sia un dato così rilevante. ..I contenuti si!

Alessandra e Francesca

02/12/2015 08:12

Ciao Alfio, ben ritrovato! Ecco le nostre osservazioni sul tuo sito, con sincerità ma spirito di amicizia, mi raccomando!! 1. ci sembra un po' "pieno", non si capisce esattamente che cosa fai né a chi è rivolto: editori, amici? 2. ci sono troppi colori: quello che abbiamo imparato è che il sito e ogni altro veicolo di "marketing" che usiamo per farci conoscere deve dare di noi un'immagine coordinata: stessi colori, layout simile, se possibile stessa foto e stesso "logo". 3. A seconda del target del sito sceglieremmo di inserire certe informazioni ma ne lasceremmo fuori altre (se è per editori o per un target professionale non metteremmo gli amici e gli hobby ecc.). 4. Il sito va pensato in base a chi lo leggerà, perciò anche i testi vanno scritti in modo da attirare quel target o comunicando con lo stesso stile che usa il tuo target. Ecco, queste i nostri consigli, speriamo ti siano stati utili. Se vuoi darci un feedback, fallo pure su Linkedin. Buon lavoro!

Antonio

02/07/2015 12:07

semplice e interssante

Alfio Giuffrida

22/05/2015 08:05

Ecco il nuovo sito. Come vi sembra?

Alfio

31/03/2015 04:03

Carissime Alessandra e Francesca, ho cercato di seguire il vostro consiglio “è troppo pieno”, se vedete, le discussioni nel Forum sono passate da 63 a 16, mi sembra di avere sfoltito abbastanza. inoltre ho messo un pò di Etichette, in modo da creare un certo collegamento fra discussioni simili. Che ve ne pare?

Alfio

31/03/2015 04:03

Caro Ivan, forse, finalmente, ci siamo!! A giorni dovrebbe essere in rete la nuova versione del sito e potrebbe contenere il tuo utilissimo consiglio dell’invio in automatico di una notifica quando qualcuno risponde a un commento, in modo da tornare a ribattere. Inoltre dovrebbe contenere i collegamenti a twitter, facebook e linkedin. Oltre, naturalmente alla nuova veste grafica. Se tu o qualcun altro pensate a qualche altra miglioria, scrivetela come commento, vedremo se è possibile sfruttarla, anche come esempio per ciascuno di voi. Grazie Alfio.

Ivan Bruno

02/02/2015 05:02

Prego, Alfio. Oltre a quello che ti ho suggerito in privato, aggiungo che sarebbe meglio se si potesse avere una notifica, quando qualcuno risponde a un commento, in modo da tornare a ribattere. Almeno nel mio caso, se non mi avessi contattato tu, non avrei saputo nulla. Per quanto riguarda Twitter è molto semplice: vai alla tua pagina di Twitter, su impostazioni, o digita questo nel tuo browser https://twitter.com/settings/account In basso a sinistra, seleziona Widget, e poi clicca su Crea Nuovo. A questo punto hai diverse opzioni per creare un riquadro del tuo profilo. Quando hai finito salvalo e verrà generato il codice da inserire all'interno del tuo sito. Per quanto riguarda Facebook non saprei dirti. Il mio blog è gratuito e offre queste opzioni con codici opzionali da inserire nella pagina a proprio piacimento. Controlla il tuo wordpress, se tra le opzioni puoi inserire dei widget, potresti copiarne il codice su questo sito. Spero di esserti stato d'aiuto.

Alfio

22/01/2015 03:01

Mi sono arrivati i primi consigli, ecco i link: http://www.freetemplatesonline.com/free-business-templates/ , oppure http://it.wix.com/website/templates/html/creative-arts/author-writer/1 . Tra tutti potrebbe piacermi quello di Samanta Jones (secondo link), che ricalca un pò le mie esigenze. Rispetto al mio è migliore la pagina dei libri, che permette di acquistarli subito. Però lo scopo è diverso, questo è un sito per vendere libri, il mio vuole: 1 Pubblicizzarli, 2 Avere un Forum (per il Verismo Interattivo), 3 avere una pagina dove pubblicare delle Notizie (brani di libri miei o di altri). La biografia mia l’ho messa nella Home, assieme a delle curiosità si di me e sugli amici (avevo copiato un po da altri scrittori che conosco), insomma, il mio mi sembra più completo. Il guaio è che può risultare confusionario, per questo ho voluto intavolare questa discussione, per avere dei consigli su come renderlo più chiaro e leggibile, senza togliere sulla quantità e sugli scopi per cui è nato.

Alfio

02/01/2015 09:01

Caro Ivan ti ringrazio dell’ottimo commento. Mi da conforto per come ho strutturato il mio, che ha una sezione per la Biografia (Home), una gli articoli (Notizie) e una per lasciare commenti (Forum). I libri li ho messi in un’unica sezione (ogni sezione costa e da solo non sono in grado di costruire un sito). Quanto al collegamento con Twitter e Facebook , ho provato, ma non ci riesco, sapresti indicarmi come fare?

Ivan Bruno

02/01/2015 11:01

In genere i siti degli scrittori più conosciuti (ho omesso di proposito il termine "grandi") vengono curati da terze persone, professionisti della rete in grado di sfruttare tutte le possibili tecnologie per esaltare la tua figura. Nel sito sono importanti gli articoli dello scrittore e spazi dove gli utenti possano lasciare commenti (dove l'autore o qualcuno che ne fa le veci risponderà). Una sezione per ogni suo libro, ovviamente, non deve mancare. Poi devono esserci i collegamenti con i social network, primo fra tutti Twitter, in modo ca completare il proprio profilo e mantenere un contatto più ampio con i lettori. Esistono strumenti e servizi gratuiti in grado di permettere, a chi non ha i mezzi economici, di crearsi un sito o un blog completo, scegliendo tra diverse presentazioni.