Il mondo è in rapidissima evoluzione ed anche l'editoria cambia: diventa elettronica. Sicuramente l’editoria tradizionale (su carta) è in profonda crisi, mentre quella elettronica è uno dei pochi settori in crescita. Ma come facciamo ad orientarci? Cos’è un e-book? È uguale ad un epub? E un kindle? È più facile leggere su carta o sullo smartphone? Il libro è difficile da portare dietro, mentre lo smartphone ce lo hai sempre!

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6 commentiLascia un Commento

Antonio

17/02/2016 07:02

Ebook, sicuramente è vincente perché rappresenta il futuro

Marcello

01/10/2014 08:10

Vi è una metodologia che le maggiori Case editrici si stanno preparando ad utilizzare. Mi riferisco ai cosiddetti "formati proprietari". Il formato nativo e ottimale per l'e-book è il formato "epub", ma alcuni editori e piattaforme di vendita hanno iniziato a utilizzare per i loro e-book formati diversi dall'epub. Primo tra tutti Amazon che ha il monopolio del Kindle, anche se tra un pò dovrà fare i conti con il formato kepub in preparazione presso la nostra Mondadori.

Enrico

07/09/2014 04:09

Il digitale è sicuramente vincente! Questo non significa che spariranno i libri di carta. In Italia ci impiegheremo di più, ma alla fine anche noi capiremo i vantaggi dell'e-book e li apprezzeremo.

Guido Pagliarino

21/08/2014 03:08

Salve. Io leggo gli e-book su kindle e ho anche pubblicato in quel formato qualche mio libro ormai fuori catalogo in cartaceo.

Alfio

04/06/2014 03:06

@Renato, ti ringrazio del commento, che condivido pienamente. Penso tuttavia che l’evoluzione sia inarrestabile, anche se genera traumi e sconcerti. Mi immagino l’orrore che proverebbe un nostro lontano antenato nel vedere i nostri libri, rispetto a quelli ricopiati a mano, in bella calligrafia, con le lettere iniziali colorate in rosso e oro. In questo senso, il libro cartaceo conserverà sempre il suo fascino. Tuttavia il futuro è il digitale, anzi, penso che il freno maggiore sia la poca dimestichezza che gli adulti abbiamo con i Kindle e altri dispositivi simili, altrimenti la loro diffusione sarebbe ancora maggiore.

Renato Bruno

04/06/2014 09:06

Caro Alfio, da una parte c'è la necessità di capire i vantaggi e gli svantaggi d'un prodotto immateriale come l'e-book (il download è più un servizio offerto che il possesso materiale di qualcosa)e dall'altra la sempre incalzante e imperiosa necessità, sia per il negozio virtuale sia per la libreria classica, di avere il maggior numero possibile di lettori, con o senza e-reader. Se tutti leggono di più, per tutti, autori, esordienti, scrittori, addetti al lavori si amplia lo spazio delle possibilità e delle offerte a disposizione. In questo la diversificazione dei generi -anche la riduzione della stra-presenza dei romanzi a favore del saggio- è da considerare con favore. L'e-book dovrebbe -meglio del libro- poter offrire al lettore una strategia di utilizzazione come Wikipidia: me ne sto a casa e voglio approfondire l'argomento "alimenti adulterati", da qui la necessità di scaricare dalla rete un file/prodotto, trasportabile ovunque e di immediato utilizzo, al fine di avere una pronta e utile conoscenza di base, accessibile anche a Pc spento.