Sfogliando tra i ricordi d’infanzia ho trovato due poesie che sentivo sempre da mia madre perchè le aveva studiate a scuola. Entrambe hanno uno scopo morale: la prima è allegra, anche se sembra la sveglia per incitare i bambini ad alzarsi. La seconda ha un significato molto profondo, del tutto anacronistico al giorno d’oggi, in cui ad una persona si ricorda l'importanza dell'onestà. Oggi, a chi ha fame e vede “pomi che dagli alberi pendete”, viene detto di prenderli e sfamarsi, “è un tuo diritto!” lo canzonerebbero in molti. Allora invece (mia madre era nata nel 1914), si sottolineavano soprattutto i doveri e si ricordava alle persone che, per prima cosa, occorre essere onesti. Chissà cosa ne pensano i politici di adesso?

Il galletto è mattiniero 
s’alza appena spunta il dì 
e cantando dritto e altero 
al fanciul dice così: 
“Fuor dal letto, poltroncino! 
se la lezione non saprai, 
tale e quale come un ciuchino
ignorante resterai!!!”. 

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La vecchia madre mia, buona memoria, 
conducendomi seco a lavorare, 
spesso mi ripetea l’antica storia, 
delle sostanze altrui di non toccare 
e mi dicea: “Figlio mio sii buono sai, 
la roba d’altri non toccar giammai”.  

Quella parola mi rimase in core, 
in profondo di carattere scolpita, 
mi torna nella mente tutte l’ore, 
non si cancellerà che con la vita 
e il materno consiglio io rispettai, 
la roba d’altri non toccai mai.  

O pomi che dagli alberi pendete, 
o pesche rosseggianti incontro ai muri, 
o prugne nate a spegnere la sete, 
o grappi di lugliatica matura, 
che giova che io vi stia tanto a guardare, 
voi siete roba d’altri, da non toccare.  

Oh quante volte al fonte abbeverato 
e mal pasciuto e campereccio immenso 
vedo le case aperte e mal guardate 
e il ben di Dio che l’orticel dispensa, 
celatamente entrar potrei, 
ma via, la roba d’altri non è roba mia.

Piuttosto faticar da mane a sera, 
stare piuttosto povero e soletto, 
stare piuttosto la giornata intera, 
di poco pane a vivere costretto, 
piuttosto mendicar tutta la vita, 
che sulla roba altrui stender le dita.